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Crema di primavera con germogli

Crema di primavera con germogli

“Il sole dona luce alle piante, perché il sole ama le piante.
Così un uomo dona luce dell’anima ad altri uomini quando li ama”
Dal quaderno di botanica di Iole (4a classe – scuola Waldorf Steiner Fidenza)

La primavera è un pittore che dona luce, colore e vita ai contorni dell’inverno.
Una vita che possiamo percepire osservando, annusando e godendo di questa energia: l’energia del verde risveglio.

Il verde è il pigmento più notevole sulla tavolozza della decorazione esterna di Madre Natura. Nella scienza dei valori degli alimenti, tale colore è conosciuto con il nome di clorofilla, la sostanza verde della vita vegetale che, introdotta nell’organismo, diventa l’emoglobina del sangue.” Paramhansa Yogananda.

Grazie alla clorofilla le piante e i vegetali possono assorbire le luce del sole; e attraverso la fotosintesi diventano dei veri concentrati di energia solare e vitale che rigenera e sostiene anche il nostro risveglio di primavera, se portiamo quei vegetali nei nostri piatti.
Sapete che tutte le foglie hanno un rapporto di amore-odio con il sole? La sua luce è necessaria per la loro crescita e la produzione di carboidrati ma i suoi raggi possono distruggerle. Ed è per questo motivo che, grazie alla perfezione della Natura, le piante sono in grado di fabbricarsi dei veri e propri filtri solari botanici che bloccano gli effetti nocivi dei raggi ultravioletti. Questi filtri sono gli antiossidanti che diventano poi il nostro meccanismo di difesa. Dovremmo tenere più conto di questo, quando per esemprio facciamo la spesa, le verdure a cespo aperto sono più vulnerabili alla luce diretta del sole, in esse la concentrazione di fitonutrienti è quindi più elevata. E ce ne accorgiamo anche dalla tonalità di colore: è bene scegliere vegetali dai colori più intensi, rossi e verde scuro e con le foglie più aperte.
Sapete invece che differenza c’è tra una foglia di tarassaco selvatico e un moderno e selezionato spinacio? Le foglie di tarassaco hanno una concentrazione molto più elevata di antiossidanti, calcio e vitamine.
Quindi occhio al verde!
Ora facciamo il pieno della vitalità di primavera con questa crema, resa ancora più ricca dai germogli, che sono tra i cibi più potenti sulla terra.

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Pubblicata il 03 maggio 2019

  • 1 ora
  • 4 persone
  • Medio

Ingredienti

PER LA CREMA
300 g di piselli freschi sgranati
1 patata media
1 cipolla bianca piccola
20 g di panna vegetale
menta o noce moscata
olio e sale
PER LA GUARNIZIONE
80 g di tofu naturale
2 baccelli di fave
2 baccelli di piselli
2 asparagi piccoli
2 taccole
1 gambo di sedano
olio e sale
germogli di soia, alfa-alfa, girasole, trifoglio, chia

Ingredienti

Preparazione

1
Fatto

Sbucciate la cipolla e tagliatela finemente.
Mettetela in una pentola con un filo di olio e fatela appassire a fiamma bassa.
Aggiungete la patata tagliata a dadini molto piccoli e i piselli freschi sgranati.
Fate insaporire e versate dell’acqua. Iniziate con piccole quantità, un paio di bicchieri, in modo che non risulti troppo liquida.
Coprite e lasciate cuocere per 20-25 minuti.
A fine cottura aggiungete il sale e la panna vegetale.
Un abbinamento che ci piace molto è piselli e menta.
A questo punto potete aggiungere qualche fogliolina, darà un sapore ancora più fresco e primaverile alla crema. Oppure potete aggiungere della noce moscata.

2
Fatto

Frullate il tutto direttamente nella pentola con un frullatore a immersione fino a ottenere un composto omogeneo e vellutato.
Se il composto fosse troppo liquido stemperate 1-2 cucchiai di amido di mais in acqua, aggiungetelo alla vellutata e rimettete sul fuoco per pochi minuti per addensare.
Se volete una consistenza ancora più cremosa potete passare il composto in un colino aiutandovi con una spatola. A noi piace più materica e la lasciamo così.

3
Fatto

Saltate in una padella con poco olio e un pizzico di sale le taccole tagliate in piccoli pezzetti, le fave e i piselli, gli asparagi e il sedano tagliati a rondelle sottili, i germogli di soia e alfalfa e il tofu a cubetti.
Fate attenzione al colore delle verdure, quando avranno raggiunto una bella colorazione verde (è il punto di clorofilla) toglietele dal fuoco.

4
Fatto

Utilizzate le verdure, il tofu e i germogli saltati e freschi (girasole, trifoglio e chia) per decorare la vostra vellutata.

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