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Gomasio fai-da-te

Gomasio fai-da-te

sesame-1273412_1280Parliamo un po’ del jing? Che cosa è, perché è così importante e soprattutto cosa c’entra con il gomasio?!
L’energia vitale del cibo, chiamata jing, “essenza”, è ciò che rende vitali le nostre cellule e decide il nostro livello di salute. Il jing dipende dalla freschezza degli alimenti, quindi da provenienza, stagionalità e metodo di preparazione. Più un prodotto è fresco, a chilometro zero e soprattutto di stagione, più è carico di energia vitale, più un prodotto è trattato industrialmente più ne è privo.
Il consiglio è quindi quello di limitare il consumo di cibi confezionati. Può sembrare complicato e faticoso ma è più semplice di quanto si possa credere, è solo una questione di organizzazione e scelte consapevoli.
Ci sono poi alcuni alimenti come i semi, di cui vi abbiamo già parlato, che sono naturalmente molto ricchi di energia vitale perché contengono al loro interno tutta la potenza della pianta.
E dopo questa breve introduzione, veniamo ora al gomasio…
È un condimento a base di goma (sesamo) e shio (sale) che si utilizza come alternativa al sale, è semplice, genuino e ricco di proprietà e nutrienti importanti: il sesamo, ingrediente principale, è ricco di sali minerali e acidi oleici, è antiossidante e ricostituente muscolare e nervoso, anche il sale marino integrale è ricco di oligoelementi molto importanti per la nostra salute. Il gomasio inoltre è un regolarizzante intestinale, antinausea e antiacido, aiuta a migliorare le funzioni epatiche e renali, può essere utilizzato in caso di ipertensione e ipercolesterolemia, ha proprietà antidolorifiche e ricostituenti per le nostre difese immunitarie. Pensate a come un semplice condimento può cambiare il nostro modo di alimentarci!
Il gomasio si può acquistare nei negozi di prodotti naturali, oppure si può facilmente autoprodurre, sarà così ancora più ricco di energia vitale, utilizzando poi sale marino integrale, sarà ancora più sano.
Possiamo utilizzare questo prezioso condimento per insaporire insalate, salse, riso e pasta ma anche per altre preparazioni.
Possiamo arricchire il nostro gomasio abbinando semi (rigorosamente biologici) di sesamo bianco e sesamo nero, quest’ultimo ancora più ricco di vitamine e sali minerali con proprietà riequilibranti, pensate che nelle culture asiatiche i semi di sesamo nero sono considerati un simbolo di immortalità.
E per avere un super gomasio possiamo aggiungere anche alghe (wakame, dulse, nori), usufruiremo così anche dei benefici di queste verdure di mare, miniere preziose di vitamine, ma anche sali minerali, proteine e acidi grassi omega. Sarà sufficiente tostare le alghe per qualche minuto in padella o in forno, sminuzzarle e miscelarle al sale e ai semi di sesamo.
E c’è un altro trucco per assorbire tutta l’energia vitale del gomasio: tritarlo con una piccola macina manuale direttamente nel nostro piatto.
Scommettiamo che nella vostra dispensa c’è già un piccolo spazio per un vasetto di gomasio?!

“Essere più vitali ci rende forti nell’affrontare le avversità.
In un mare in tempesta avrà la meglio l’imbarcazione più robusta,
che reggerà la furia delle onde e le raffiche di vento,
mentre la piccola barchetta rischierà di essere sommersa dai flutti”

 

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Pubblicata il 27 Gennaio 2017

  • 10 minuti
  • Facile

Ingredienti

7 cucchiai semi di sesamo biologico
1 cucchiaio sale marino integrale biologico

Ingredienti

Preparazione

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Fatto

Per preparare il gomasio, la proporzione ideale è 1 cucchiaio di sale marino integrale grosso per 7 cucchiai di semi di sesamo bio per ottenere circa 100 grammi di gomasio. Le proporzioni possono anche variare in base al vostro gusto, potete usare un quantitativo maggiore di sesamo, fino anche a un rapporto di 1 a 20. Per non eccedere nella quantità, ricordate che il gomasio si mantiene fresco per circa una settimana è quindi importante prepararne in base all'effettivo consumo.

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Fatto

Sciacquate i semi in acqua fredda e scolateli, tostateli in forno a 100 gradi, oppure in padella a fiamma molto bassa. Dovete fare attenzione a non farli abbrustolire, per verificare che siano ben tostati potete fare la prova del cucchiaino: raccogliete un po' di semi con un cucchiaino, se rimangono attaccati, significa che non sono ancora ben tostati.

3
Fatto

Una volta tostati i semi, lasciateli riposare, quando saranno raffreddati potete miscelarli al sale marino integrale grosso (e alle alghe se avete scelto questa versione di gomasio) e versarli nel mortaio schiacciandoli con un pestello con movimenti circolari, il risultato deve essere una polvere non troppo fine e leggermente oleosa. Noi in alternativa al mortaio, utilizziamo una macina manuale che ci consente di macinare e versare il gomasio direttamente nei nostri piatti.

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