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Sciroppo di fiori di sambuco

Sciroppo di fiori di sambuco

L’inverno nella Pianura Padana è particolarmente faticolo e lungo. Qualche nostalgico ama particolarmente queste nebbie interminabili, questa umidità che ti entra nelle ossa e questo cielo cupo che ti appesantisce le spalle.
A noi capita spesso di chiederci che ci facciamo qui…
Però quando arriva la primavera tutto cambia, le dolci colline che circondano la nostra casa ritrovano i loro armoniosi profili, la campagna si rianima di suoni, profumi e colori.
Ritornano i nostri pic-nic all’aperto, le nostre passeggiate, le raccolte selvatiche di primule, tarassaco, cime di rapa selvatiche, radicchi di campo che poi arricchiranno i nostri piatti.
Quest’anno l’arrivo della primavera è coinciso con un momento molto particolare, tante persone si sono trovate improvvisamente chiuse e isolate dentro le proprie case senza la possibilità di uscire. Noi in questa situazione ci siamo sentiti dei privilegiati, la nostra scelta di vivere in campagna si è rivelata assolutamente preziosa. Abbiamo potuto godere dell’aria aperta, del sole, della natura e della terra a cui in questi giorni ci siamo dedicati. Amiamo l’autoproduzione e l’idea di poter in qualche modo badare a noi stessi senza dover dipendere da nessuno o quanto meno di dipendere poco è qualcosa che ci fa sentire ancora più sereni e forti.
I nostri fermentati, le erbe di campo, i primi raccolti dell’orto, il pane con il lievito madre (tante persone ci hanno scritto per sapere come poter fare il pane perché il lievito di birra era introvabile!), in qualche modo abbiamo avuto e abbiamo tutto ciò di cui abbiamo più bisogno.
E poi finalmente le fioriture! Passeggiare in campagna ed essere avvolti dal profumo dei fiori è una sensazione bellissima, una consolazione per il dolore e la fatica di alcuni giorni che sono stati un po’ bui.
Ormai facevamo il conto alla rovescia e… anche quest’anno la magia del sambuco in fiore!
Che ora trasformiamo in un dolcissimo sciroppo che ci accompagnerà anche quando questi profumi e queste emozioni saranno un altro prezioso ricordo.

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Pubblicata il 12 Maggio 2020

  • 6 persone
  • Medio

Ingredienti

20 corolle di fiori di sambuco
1 litro di acqua
900 g sciroppo o malto di riso
5 limoni
vasetti con tappo per conservazione

Ingredienti

Preparazione

1
Fatto

Ci sono diversi metodi per preparare lo sciroppo di sambuco in casa; si può usare l’acido citrico, lo zucchero, il succo di mela, il vino, l’aceto di mele e i limoni.
Se leggete le ricette in circolazione e la quantità di zucchero necessaria, vi accorgerete che questo gustosissimo sciroppo rischia di diventare unicamente un concentrato di questa sostanza, e quindi poco sano.
Noi abbiamo scelto di produrre il nostro sciroppo senza zucchero, utilizzando solo limone e sciroppo di riso.

2
Fatto

Raccogliete i fiori di sambuco, facendo attenzione agli animaletti che di solito gradiscono molto questi fiori. Vi consigliamo di raccoglierlo lontano dalle strade. Ne occorrono circa una ventina di corolle. Non riponeteli in buste di plastica altrimenti appassiscono subito, meglio un cesto o un sacchetto dove possano respirare.
Una volta rientrati raccogliete i fiorellini in una ciotola capiente.

3
Fatto

Mettete a bollire 1 litro di acqua con lo sciroppo di riso; trascorsi tre minuti dal bollore, spegnete e togliete dal fuoco.
Spremete i limoni e tagliatene la buccia.
Quando l’acqua si sarà intiepidita, versatela nella ciotola con i fiori e aggiungete le bucce e il succo dei limoni.
Mescolate bene e coprite con un panno di cotone.
Riponete la ciotola in un luogo buio e fresco.

4
Fatto

Trascorsi tre giorni filtrate il succo ottenuto con un colino, schiacciate la miscela di fiori e bucce di limone per far fuoriuscire più succo possibile; è consigliabile filtrare più volte fino a che il composto non sarà bello limpido.

5
Fatto

Fate bollire lo sciroppo ottenuto in modo da evitare che parta la fermentazione. In alternativa otterrete una specie di sidro leggermente gassato.

6
Fatto

Lo sciroppo così ottenuto si conserva per una settimana in frigorifero. Se invece volete conservarlo più a lungo mettetelo bollente nelle bottiglie o nei vasi, chiudeteli, capovolgeteli e lasciateli raffreddare avvolti in una coperta.

2 Commenti Nascondi commenti

Proveremo con lo sciroppo di riso. Anche noi in questo periodo sperimentiamo nuove ricette salate con i fiori di sambuco…..stanno venendo bene! Un saluto dalla Val Pellice

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